La domanda della maestra di Lettere

COME PUO’ ESSERE LA GIOIA?

Frequentavo la terza, la quarta o la quinta, una di queste tre. I ricordi dei tre anni scolastici si confondono nella mia mente perchè passati nella stessa ala della scuola elementare, due dei quali nella stessa classe.

Ora di lettere, una delle mie preferite. La maestra Paola, in una delle sue gonne ordinate e marroni, girava tra i banchi con una domanda per i suoi bambini: “Come può essere la gioia?”. Per anni ho cercato di capire meglio di quale esercizio potesse trattarsi, per trovarne il senso. Noi, in modo spontaneo e casuale, e forse alzando la mano per chiedere il permesso a intervenire, dovevamo rispondere trovando degli aggettivi; aggettivi per il sostantivo “gioia”.

Non ricordo una parola detta che sia una soltanto, tranne quella che nella mia timidezza di quegli anni ho avuto il coraggio di dire dopo minuti di silenzio in cui nessuno aveva più proposte.

SAZIA.

Sin da subito, sin da quando ho pronunciato quell’aggettivo che mi suonava quasi più come un nome, fino ad oggi, mi sono chiesta “davvero? Sazia? Ma che c’entra, Sonia?”. Non ricordo la reazione della maestra, sarà stata una reazione piuttosto neutra, ne troppo entusiasta, ne troppo delusa. Ma a me è rimasto comunque il ricordo. E oggi, con in mano il dizionario delle collocazioni, dopo aver letto aggettivi e sostantivi per le parole “fondere”, “fiume” e “foglia” ad un certo punto mi è saltato alla memoria proprio quell’episodio di una mattina come altre a scuola.

Ci ho pensato un attimo e sono andata alla lettera G del dizionario. Fino a quando è arrivata l’illuminazione che sarà la conclusione di questa storia.

Non ero io a parlare. Oggi ne sono sicura. Non potevo essere io, con quei pochi anni di vita, a trovare un legame tra il cibo, il pane, la fame.. e la gioia. Non potevo sapere che siamo sazi solo quando siamo gioiosi e che siamo gioiosi solo quando siamo sazi – e sto parlando di cose spirituali, non di pancia piena. Non potevo sapere che la gioia è o non è completa. Non potevo essere a conoscenza di un messaggio così importante presente nella Bibbia! La gioia è piena oppure falsa, e lo stava dicendo Dio, a tutta la classe. Ma soprattutto lo stava dicendo a me, per anni, conservando nei miei cassetti mentali il ricordo di quell’intervento, che non avevo capito…

Vi ho detto queste cose,
affinché la mia gioia dimori in voi
e la vostra gioia sia completa.
Giovanni 15:11

 

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